Negli ultimi anni, il lavoro da remoto ha conosciuto un’espansione senza precedenti, favorito dall’avanzamento tecnologico e da un panorama lavorativo in continua evoluzione.
Sono numerose ormai, le realtà aziendali ma anche individuali, che hanno scoperto i vantaggi di questa modalità lavorativa, che si traducono in benefici concreti sia per i liberi professionisti che per le imprese.
Vantaggi concreti per tutti
Innumerevoli sono i vantaggi riscontrati da chi sposa lo smart working come scelta lavorativa. Tra i più importanti troviamo:
• Aumento della produttività: diversi studi dimostrano che le persone da remoto possono essere più produttive al pari o in una componente maggiore di quelle in ufficio. Ciò è dovuto a una minore distrazione e alla possibilità di strutturare la giornata lavorativa in modo più efficiente.
• Migliore equilibrio tra vita privata e lavorativa: il lavoro da remoto offre maggiore flessibilità, permettendo alle persone di conciliare meglio vita privata e lavoro. La possibilità di scegliere l’orario lavorativo e di lavorare da casa fa risparmiare tempo negli spostamenti e regala più tempo da dedicare alla famiglia e agli hobby.
• Minori costi per le aziende: il lavoro da remoto permette alle aziende di ridurre i costi degli spazi per uffici, delle attrezzature e delle utenze.
• Maggiore fidelizzazione di collaboratori e collaboratrici: le persone da remoto tendono ad essere più felici e coinvolte nel lavoro, e scelgono, di conseguenza, di restare in azienda più volentieri.
Dati che parlano da soli
Il lavoro da remoto si basa molto sull’organizzazione personale e lavorativa. Tra i molti strumenti che accorrono in aiuto, le to-do-list occupano sicuramente le prime posizioni. Sebbene non ci siano dati definitivi che quantifichino l’impatto preciso delle liste sull’organizzazione del lavoro in smart working, diverse ricerche evidenziano i benefici di questo approccio:
1. Aumento della produttività: uno studio della University of California, ha rilevato che le persone che utilizzavano le liste delle cose da fare erano in grado di completare il 45% in più di attività rispetto a quelle che non lo facevano.
Un’indagine di Forbes ha scoperto che il 52% delle persone che utilizzavano le liste a lavoro ha registrato una riduzione dello stress lavorativo.
2. Miglioramento della qualità del lavoro: uno studio del Draugiem Grupē ha rilevato che le persone che utilizzavano le liste delle attività da svolgere mentre lavoravano, commettevano il 20% in meno di errori rispetto a quelle che non lo facevano.
3. Maggiore motivazione e soddisfazione lavorativa: uno studio della University of Texas at Austin ha rilevato che le persone che utilizzavano le liste delle attività da fare erano più motivate e soddisfatte del proprio lavoro rispetto a quelle che non lo facevano.
Un’indagine di CareerBuilder ha scoperto che il 63% delle persone che utilizzavano le liste ha riscontrato un aumento del proprio senso di realizzazione lavorativa.
Le liste: uno strumento per il successo
Per sfruttare al meglio il lavoro da remoto, è dunque fondamentale avere una buona organizzazione e dotarsi degli strumenti adeguati.
Tra questi, le liste sono lo strumento organizzativo per eccellenza.
Ecco quindi alcuni consigli su come utilizzare le to-do list per organizzare le attività da remoto:
1. Scegli lo strumento giusto: esistono diverse app e strumenti per la gestione delle to-do list, ognuna con i suoi pro e contro. Alcuni dei più popolari includono:
Todoist:Un’app completa con funzionalità come promemoria, suddivisione delle attività e collaborazione.
TickTick:Un’altra app ricca di funzionalità con un’interfaccia intuitiva e sincronizzazione multipiattaforma.
Asana:Ideale per la gestione di progetti e il lavoro in team.
Google Tasks:Un’opzione semplice e integrata con altri servizi Google.
Note: Un’app preinstallata su molti dispositivi, che può essere utilizzata anche per creare semplici to-do list.
2. Scrivi attività chiare e concise: ogni attività dovrebbe essere descritta in modo da sapere esattamente cosa fare.
3. Imposta priorità e scadenze: non tutte le attività sono uguali. Assegna a ciascuna attività un livello di priorità (alto, medio, basso) e una scadenza.
4. Suddividi le attività grandi in attività più piccole: le attività grandi e complesse possono sembrare opprimenti. Suddividile in attività più piccole e gestibili per renderle meno intimidatorie e più facili da completare.
5. Usa le categorie: organizza le tue attività in categorie per argomento, progetto o area di responsabilità. Questo ti aiuterà a trovare rapidamente ciò che stai cercando e a vedere come le tue attività si inseriscono nel quadro generale.
6. Delega le attività: se lavori in team, puoi delegare attività ad altri membri del team. Questo può aiutarti a liberare tempo per concentrarti sulle tue priorità.
7. Fai regolarmente il punto della situazione: prenditi del tempo per rivedere la tua to-do list e valutare i tuoi progressi. Questo ti aiuterà a rimanere sulla buona strada e apportare eventuali modifiche necessarie.
8. Sfrutta l’integrazione con altri strumenti: molti strumenti per la gestione delle to-do list si integrano con altri strumenti di produttività, come calendari ed e-mail. Questo può aiutarti a centralizzare le tue attività e informazioni in un unico posto.
9. Trova ciò che funziona meglio per te: sperimenta con diversi strumenti e metodologie per trovare ciò che funziona meglio per te. La cosa più importante è trovare un sistema che ti aiuti a rimanere organizzato e produttivo. Possiamo lavorare insieme e integrare tutti questi punti nella creazione del tuo metodo per organizzare il lavoro.
Il tuo successo nel lavoro da remoto non è un traguardo da raggiungere in un sol colpo, ma un percorso di crescita continua, fatto di flessibilità, adattabilità e costante ricerca del miglioramento. Con il giusto approccio e gli strumenti adeguati, il lavoro agile può diventare la chiave per il tuo futuro lavorativo più gratificante, produttivo e appagante.
“Le to-do list sono come le mappe stradali: ti aiutano a raggiungere la tua destinazione.”
David Allen
Vuoi riuscire ad organizzare meglio le tue to-do-list? Possiamo farlo insieme!
Questo articolo fa parte del filone “Organizzazione” che ci accompagnerà fino all’estate, se non l’hai ancora fatto, leggi gli altri: Come fare ordine nel tuo lavoro, Smartworking: 5 consigli per organizzare lo spazio di lavoro.














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